Grillo's profileSempre più imbarazzante....PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Nel 2009 mi hanno fatto compagnia..
Ultimamente mi hanno fatto compagnia..
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Sempre più imbarazzante..Scrivendo tra me e me..
July 09 3 anni fa piangevo e non capivo.. Oggi ancora piango e ancora non capisco..3 anni fa.. già son 3 anni!
Io e te, solo io e te.. ma non eri più tu, non eri completamente tu..
Soli io e te, in una calda sera di luglio, tra poche parole, scarso entusiasmo, alla sola luce di uno schermo..
..e io non capivo, piangevo e non capivo..
perdonami, se puoi!
Il piacere di soffrire
Se qualcuno doveva descrivere Alice, non poteva non pensare alla parola "sognatrice". Sotto uno strato di educazione e annesso scetticismo, appariva lo sguardo malinconico e vagante di un essere i cui pensieri scivolavano di continuo in un mondo alternativo e assai meno concreto. I suoi occhi verde chiaro avevano una sfumatura di malinconia che lasciava intravedere un senso di vuoto, un'aspirazione indefinita. In maniera confusa e persino un po' vergognosa, pareva intenta a cercare, nel turbinio di questo mondo, qualcosa che impregnasse di senso la sua piatta esistenza. E, forse per via dell'epoca in cui viveva, questo desiderio di autotrascendenza (se ci si può esprimere in forma teologica) era giunto a identificarsi con l'idea dell'Amore. (pg. 7)
Di rado i libri si rivolgono ai lettori con la franchezza che può avere un interlocutore in carne e ossa; vi sono tuttavia alcune opere che sembrano "parlarci". Invece che farci fare viaggi missilistici attraverso buchi neri, esse tralasciano i piaceri del viaggio intergalattico per tracciare stati d'animo e situazioni di dimensioni più umane e personali. Un primo bacio, il desiderio, la luce di una fredda giornata d'autunno, l'isolamento sociale, la gelosia, la sensazione della noia - tutto ciò può offrici, per mano di un autore abile e onesto, una sensazione simile a uno shock da autoriconoscimento. L'autore ha trovato le parole per prefigurare una situazione che pensavamo di essere i soli a conoscere e, come un amante che trepida nello scoprire ciò che ha in comune con l'altro, il lettore può trovare ad esclamare: "Mio Dio, qualcun altro sente ciò che sento io! Pensavo di essere il solo ad avere la sensazione di..." E per un breve momento, seduto in un vagone ferroviario che avanza sferragliando per la campagna buia o in un aereo durante un volo notturno, il lettore sentirà la propria solitudine alleviarsi. Egli capirà di esser legato a un corpo più ampio del suo, l'umanità, e troverà un improvviso afflato di simpatia per gli altri passeggeri e per tutti quelli che prima ha tenuto alla larga come sconosciuti - esaltandosi per un momento all'idea che le somiglianze fra sé e gli altri abbiano maggior peso delle differenze. (pg. 172)
Alice pensava che valesse la pena di leggere un libro solo se questo potesse in qualche modo aiutarla nella sua vita. Commetteva dunque quello che è considerato forse il più grande peccato che un lettore possa compiere agli occhi della critica letteraria colta: voleva trarne vantaggio. Dopotutto, un lettore non dovrebbe voler niente, i libri non hanno uno scopo - gli aspirapolvere e le pompe dell'olio hanno per l'arte, no? Viene in mente Nabokov che ridicolizzava chi leggeva i romanzi sperando di imparare qualcosa da essi. Imparare! Non era ridicolo come tentare di togliersi la fame con il caviale?
Ma come può essere attraente la tristezza? In effetti, mentre una donna che si vede ridere in compagnia di altri chiaramente non sembra aver bisogno di particolari attenzioni, una che se ne sta sola e infelice davanti al suo caffè fa sperare al potenziale seduttore che lei potrebbe capire le sue pene e farsene partecipe. Il suo dolore la porterà a capire il mio, penserà lui dall'altra parte della sala deserta.
"Mi sono sempre sforzata al massimo, al contrario di te. Non sto tentando di farti sentire in colpa. Spero solo che tu capisca che quello che sta succedendo none ra inevitabile, sei tu che l'hai reso così. Quanto ho passato a cercare di capire perchè ti comportavi così, cosa pensavi di me, cosa pensavi di noi! Mi fa impazzire di rabbia, e mi fa anche venir da piangere. E' stata solo una gran perdita di tempo. Ma adesso ho pianto tutte le mie lacrime. Voglio gettarmi tutto dietro le spalle. Mi piacerebbe dire che potremmo rimanere amici, ma tu hai detto che non sei mai rimasto in contatto con le ragazze che hai avuto; pensi che sia una perdita di tempo. Anche questo mi fa male, non so perchè ma mi ha colpito come una cosa inutilmente crudele. Comunque ho già parlato abbastanza, è meglio che me ne vada." (pg. 272)
Posso chiederti perchè mi rendi insopportabile la vita, abusi della mia carta di credito, insudici il mio bagno, smantelli la mia cucina e giochi a flipper con la mia mente? Ah, capisco. E' perchè mi ami. (pg. 273) July 01 I'll be missing you..Every night I pray,
every step I take
Every move I make, every single day
Every night I pray (Every day that passes
is a day that I get closer) every step I take
Every move I make, (to seeing you again)
every single day
Every night I pray (We miss you Big)
Every step I take (And we won't stop)
Every move I make ('cause we can't stop)
Every single day, (that's right)
every night I pray
Every step I take, every move I make
(We miss you, Big) June 29 Io l'amavo
Le bambine, che bella invenzione, pensai pettinandola, che bella invenzione... (pg. 13)
Ogni pensiero mi faceva andare un po' più a fondo. Ero già così stanca. Ho chiuso gli occhi. Ho sognato che stava per arrivare. Si sentiva il rumore di un motore in cortile, mi si sedeva accanto, mi baciava e mi posava un dito sulle labbra per fare una sorpresa alle bambine. Posso ancora sentirmi la sua dolcezza sul collo, la sua voce, il suo calore, l'odore della sua pelle, c'è tutto.
Dopo quanto tempo si dimentica l'odore di chi vi ha amato? E quando si smette di amare?
Perchè non mi aveva avvertito della sua partenza?
Riflettevo sul fatto che ero stata mollata.
La trappola è pensare di aver diritto ad essere felici.
Mi sono seduta con la testa tra le mani.
Mi ferisci in un modo che non puoi nemmeno immaginare. Ancora peggio, mi dissangui." (pg. 51)
"Sono vecchia, mi sento vecchia. Sono tutta ammaccata. Sento che diventerò diffidente. Riconsidererò tutta la mia vita attraverso un traditore. non apriò più la porta. Andatevene. Parola d'ordine? Bene, prendete le pattine. Restate nell'ingresso. Senza muovervi."
Non mi aspettavo niente. Lavoravo. Ancora, ancora e sempre. Era il mio travestimento, la mia armatura, il mio alibi. Il mio alibi per non vivere. Perchè non mi piaceva molto, vivere. Credevo di non essere dotato per quello.
Amavo quella donna. Amavo quella Mathilde. Amavo il tono della sua voce, il suo spirito, la sua risata, la sua visione del mondo, questa specie di fatalismo delle persone che hanno girato molto. Amavo la sua risata, la curiosità, la discrezione, la sua colonna vertebrale, le anche un po' sporgenti, i suoi silenzi, la sua dolcezza e... tutto il resto. Tutto... tutto. Pregavo affinchè lei non potesse vivere senza di me. Non pensavo alle conseguenze della nostra storia. Avevo appena scoperto che la vita era molto più bella quando si è felici. Mi ci erano voluti quarantadue anni per scoprirlo ed ero così meravigliato che mi proibivo di rovinare tutto guardando l'orizzonte. Mi sentivo in paradiso... (pg. 101)
Ero fiducioso. Ero pieno di energia. Credo che fossi così felice in quel momento della mia vita perchè anche se non ero con lei, sapevo che esisteva. (pg. 102)
Pensavo di essere la più furba, di aver capito la vita meglio di qualunque altro e mi compiacevo di non essere caduta in trappola. E poi eccoti qua, e io mi sono completamente persa.
Così felice... Ero attratto e pure un poco spaventato. Era normale essere così felici? Era giusto? Che prezzo avrei pagato per tutto questo?
Le persone che sono rigide dentro ricevono dei contraccolpi nella vita facendosi sempre male, mentre le persone che sono molli... no, non molli, ma piuttosto tenere, ecco, è così, tenere dentro, ebbene quando ricevono dei colpi soffrono meno... (pg. 108)
E' la vita. E' la vita di quasi tutti. Si tergiversa, ci si arrangia, teniamo la nostra piccola vigliaccheria tra le zampe come un animale domestico. La si carezza, la si alleva, ci si attacca. E' la vita. Ci sono i coraggiosi e quelli che si accontentano. E' talmente meno faticoso accontentarsi... (pg. 113)
Ci ho pensato, non mi faccio illusioni, ti amo ma non ho fiducia in te. Poichè quello che stiamo vivendo non è reale, allora si tratta di un gioco. Poichè è un gioco, ci vogliono delle regole.
Adesso vado. Io ho già pianto tutto quel che c'era da piangere. (pg. 142)
"Allora è una stronzata l'amore? E' così? Non funziona mai?"
Pensavo di essere la più furba, di aver capito la vita meglio di qualunque altro e mi compiacevo di non essere caduta in trappola. E poi eccoti qua, e io mi sono completamente persa. June 25 AAAAAAAAAAHHHHHHHHH !!!!!June 22 Soddisfazioni corsare.Gioia e tripudio!!
Dopo più di 2 anni dal rilascio,
avvenuto grazie all'aiuto dei simpaticissimi e disponibilissimi corsari napoletani,
uno dei miei libri è stato ritrovato!!!!
Che modo meraviglioso di cominciare la settimana!!
June 20 Autolesionismo da stress..June 18 Se tu fossi qui..
Se tu fossi qui, io non mi perderei davanti alla realtà..
.. non sprecherei la mia vita .. non mi infilerei sempre nelle situazioni sbagliate .. non lascerei passare pigramente ore, giorni, settimane, mesi.. .. non mi aggrapperei a ogni idiota che passa di qua .. non cercherei di dare un senso alla mia vita caricando di importanza circostanze che non ne hanno .. non getterei alle ortiche tutto quello per cui abbiamo lottato ad un passo dal traguardo .. non mi lascerei sopraffare dall’amarezza e dal grigiore di questi giorni .. non permetterei alla mancanza di autostima e di rispetto per me stessa di rendermi vulnerabile
Se tu fossi qui, adesso io saprei cosa fare..
.. mi rimboccherei le maniche per renderti fiera di me .. darei un senso vero a quello che faccio .. colorerei il mio futuro di un colore che non sia il grigio .. sorriderei di più e sclererei di meno .. vivrei con più serenità ogni cosa, bella o brutta .. mi sentirei in grado di affrontare l’Everest, mentre ora una collinetta mi terrorizza .. sarei meno avventata e più oculata nelle mie scelte .. sarei una persona migliore, e lo farei per me, e lo farei per te
Ora che non sei più al mio fianco, sbando pericolosamente.. Perché non sei qui con me? Già..perchè?
June 13 Capitolo chiuso, libro dato alle fiamme!!!
Sono stanca, arrabbiata, triste, ferita. Ho voglia di piangere, ma non servirebbe a farmi sentire meglio. Ho voglia di urlare, ma non mi aiuterebbe. Ho voglia di prendere a schiaffi qualcuno, ma non cambierebbe le cose.
Sono ferita perché nonostante tutto un po’ continuavo a sperarci, e invece è arrivata l’immancabile mazzata. Sono triste perché nonostante tutto l’affetto che avverto intorno a me, sento un vuoto dentro. Sono stanca perché ho guidato sotto il sole per 191 km (!!!) solo per ricevere una tranvata in pieno viso. Sono arrabbiata con chi mi preso in giro gratuitamente, mi ha illuso, ha ridotto in brandelli i miei sentimenti, ha dato un altro colpo alla mia già fragile fiducia nelle persone. Sono arrabbiata con me stessa per aver permesso che succedesse, per aver avuto davanti agli occhi tutti i segnali e non averli voluti vedere, per essermi resa vulnerabile, per aver dedicato tempo ed energie a chi non ha saputo apprezzarli, per aver idealizzato troppo e reso infinitamente migliore chi non era altro che una lurida caccola.. stupida io! “Graziè, ora li vuoi aprire gli occhi o vuoi continuare a farti del male?” Ma sicuro, li spalanco!! Capitolo chiuso, libro bruciato!
Per me non esisti più! Se attraverserai ancora la mia mente sarà solo perché io possa riversarti addosso tutto il mio schifo e il mio risentimento.. ..e non mi dite che non è così che dovrei fare, che dovrei essere superiore: ho capito che ad essere superiore ci si guadagna solo bocconi amari da mandar giù! Mi voglio sfogare!!! E se questo comporta qualche pensiero non proprio edificante chissenefrega!! ..credo che almeno questo mi sia dovuto..no? June 11 Just like a pillI'm lyin' here on the floor where you left me
I think I took too much I'm crying here, what have you done? I thought it would be fun I can't stay on your life support, there's a shortage in the switch, I can't stay on your morphine, cuz its making me itch I said I tried to call the nurse again but shes being a little bitch, I think I'll get outta here, where I can Run just as fast as I can To the middle of nowhere To the middle of my frustrated fears And I swear you're just like a pill Instead of makin' me better, you keep makin' me ill You keep makin' me ill I haven't moved from the spot where you left me This must be a bad trip All of the other pills, they were different Maybe I should get some help I can't stay on your life support, there's a shortage in the switch, I can't stay on your morphine, cuz its making me itch I said I tried to call the nurse again but shes being a little bitch, I think I'll get outta here, where I can Run just as fast as I can To the middle of nowhere To the middle of my frustrated fears And I swear you're just like a pill Instead of makin' me better, you keep makin' me ill You keep makin' me ill Run just as fast as I can To the middle of nowhere To the middle of my frustrated fears And I swear you're just like a pill Instead of makin' me better, you keep makin' me ill You keep makin' me ill I can't stay on your life support, there's a shortage in the switch, I can't stay on your morphine, cuz its making me itch I said I tried to call the nurse again but shes being a little bitch, I think I'll get outta here, where I can Run just as fast as I can To the middle of nowhere To the middle of my frustrated fears And I swear you're just like a pill Instead of makin' me better, you keep makin' me ill You keep makin' me ill Come Una Pillola Sono stesa sul pavimento dove mi hai lasciata penso che ci ho messo troppo tempo sto piangendo qui, cos'hai fatto? spero che sia stato divertente non posso appoggiarmi a te, c'è un cortocircuito nell'interruttore non posso stare nella tua morfina, perchè mi dà il prurito ho detto che ho cercato di chiamare ancora l'infermiera, ma lei è una puttanella penso che uscirò da qui appena potrò correrò più veloce che posso fin nel mezzo di nessun luogo fin nel mezzo delle mie frustrazioni e giuro che sei come una pillola invece di farmi star bene mi fai star male mi fai star male non mi sono mossa da dove mi hai lasciata dev'essere un brutto trip (= viaggio tossico) tutte le altre pillole erano diverse forse dovrei chiedere aiuto non posso appoggiarmi a te, c'è un cortocircuito nell'interruttore non posso stare nella tua morfina, perchè mi dà il prurito ho detto che ho cercato di chiamare ancora l'infermiera, ma lei è una puttanella penso che uscirò da qui appena potrò correrò più veloce che posso fin nel mezzo di nessun luogo fin nel mezzo delle mie frustrazioni e giuro che sei come una pillola invece di farmi star bene mi fai star male mi fai star male correrò più veloce che posso fin nel mezzo di nessun luogo fin nel mezzo delle mie frustrazioni e giuro che sei come una pillola invece di farmi star bene mi fai star male mi fai star male non posso appoggiarmi a te, c'è un cortocircuito nell'interruttore non posso stare nella tua morfina, perchè mi dà il prurito ho detto che ho cercato di chiamare ancora l'infermiera, ma lei è una puttanella penso che uscirò da qui appena potrò correrò più veloce che posso fin nel mezzo di nessun luogo fin nel mezzo delle mie frustrazioni e giuro che sei come una pillola invece di farmi star bene mi fai star male mi fai star male June 09 Il sogno dei tulipani
Amavo mio padre e lui amava me [..] Quando morì, fui sopraffatta dal dolore. Pensavo: Se Dio mi ama, perchè mi dà un dolore così grande? La morte di mio padre era dipesa dalla volontà di Dio, naturalmente, ma a me sembrava un tradimento, perchè? (pg. 118) May 31 Buon compleanno, Leo..
Ora il vento ha perduto la mia vela ancora una volta?
Quando tutto il sale è stato preso dal mare in questo grande potente mondo di tristezza?
May 23 Naif.Super
Mentre mi vestivo, ho capito che passare quella giornata a fare le solite cose che passavo la giornata era fuori questione.
Sono sicuro che è una questione di entusiasmo. Che manca.
Mi piacerebbe fare qualcosa per rendere il mondo un po' migliore. Sarebbe il massimo. Ma non so se è possibile. Non so bene cosa si richieda per rendere il mondo migliore. Non sono così sicuro che basti sorridere a tutti quelli che incontro. (pg. 56)
A volte invidio i pesci rossi.
May 19 Domanda n.15Ma.. nessuno ha mai pensato che
per ridurre le emissioni di biossido di carbonio
basterebbe far smettere di respirare tutte quelle persone inutili
che affollano il pianeta?
![]() Se serve, io ho già pronta una lista..
![]() May 17 Ovunque andrò..
Sai che ma senti che in fondo c'è.. e non è semplice. Ovunque andrò.
..tu sei con me..
Mi manchi da impazzire..
May 15 Dolce come il cioccolato
Si sentiva così sola e abbandonata! Un peperone in salsa di noci dimenticato su un vassoio dopo un gran banchetto non si sarebbe sentito peggio di lei. Quante volte, sola in cucina, aveva dovuto mangiare una di quelle delizie per evitare che venisse buttata via. Il fatto che nessuno mangi l'ultimo peperone del vassoio si verifica generalmente quando la gente golosa e sebbene abbia una gran voglia di divorarlo non ne trova il coraggio. Ed è così che si rinuncia a un peperone ripieno che contiene tutti i sapori possibili, la dolcezza del cedro candito, il piccante del peperoncino, la delicatezza della salsa di noci, la freschezza della melagrana, un meraviglioso peperone in salsa di noci! Che racchiude dentro di sé tutti i segreti dell'amore, ma che per pudore nessuno scoprirà mai!" (pg.48)
Mia nonna aveva una teoria molto interessante. Diceva che, benché nasciamo con una scatola di cerini dentro di noi, non possiamo accenderli da soli, abbiamo bisogno, come nell’esperimento, di ossigeno e dell’aiuto di una candela. Solo che in questo caso l’ossigeno deve provenire, per esempio, dal fiato della persona amata; la candela può essere un tipo qualsiasi di cibo, di musica, di amore, di parola o di suono che faccia scattare il detonatore e accendere in tal modo uno dei fiammiferi. Per un momento ci sentiremo abbagliati da un’intensa emozione. Si produrrà dentro di noi un piacevole calore che con il passare del tempo si andrà affievolendo, lentamente, finchè non sopraggiungerà una nuova esplosione a ravvivarlo. Ogni individuo deve scoprire quali sono i detonatori che lo fanno vivere, poiché è la combustione che si produce quando uno di essi si accende a nutrire di energia l’anima. In altre parole, questa combustione è il nostro nutrimento. Se non scopriamo in tempo quali sono i nostri detonatori, la scatola di cerini s’inumidisce e non potremo mai più accendere un solo fiammifero. (pg. 89)
May 10 Domani è già qui..
In quest’ultima settimana, il mio bellissimo/fantastico/stratosferico (vabbè..s’è capito!) pc era sempre aperto su questa pagina..
..e la guardavo una volta, e poi ci ritornavo su.. e poi la riaprivo e la ricontrollavo.. l’avrò fatto 1000 volte e ogni volta che distoglievo lo sguardo avevo più dubbi di prima! Che stress! Ora capisco perché le chiamano “graduatorie ad esaurimento”: perché hanno la capacità di esaurirti! Se poi già si è in un precarissimo equilibrio mentale, come sono io in questi ultimi mesi, il crollo nervoso è praticamente certo! Comunque alla fine è andata.. ma proprio alla fine, come mio solito! Chiuso tutto appena 2 giorni prima della scadenza.. una decisione così importante, rielaborata per settimane, sulla quale ho sprecato milioni di parole e considerazioni, alla fine ha visto il suo epilogo in un paio d’ore scarse, tra piumone e pigiama, milioni di fogli e postumi dell’allergia.. che capa! Ormai è fatta e se devo dirla tutta mi sento anche abbastanza soddisfatta di me! Meglio non avrei saputo fare: mi sono informata, ho valutato, mi sono guardata intorno, ho valutato i pro e i contro e alla fine ho fatto le mie scelte. Ora non mi resta che aspettare e continuare a chiedermi (senza però più ansia):
Dove sarò domani? Dove sarò?
Qui
o forse qui
o qui
o ancora qui
Ogni opzione va bene.. ora che i miei sogni si sono infranti, un posto vale l’altro: in qualsiasi posto non potrò sentirmi a casa, in qualsiasi posto saprò ricominciare, in qualsiasi posto..
May 07 Artisti uniti per l'Abruzzo - DomaniTra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti (Ligabue)
May 05 Chiedi perdono
Mercedes trattiene il respiro, per non rovinare quel momento, così fragile. Tutte le cose belle, le cose non imbrattate, tutte le cose che non appassiscono mai ma si rompono così facilmente, ecco cos'è lui. "Musica" dice James. "Era una giornata di sole. Non sapeva dire che strumento o che tonalità fosse, e nemmeno da dove venisse, se dalla finestra o da dietro le sue spalle, ma soltanto che aveva pensato: "Il paradiso dev'essere così”. Era talmente bello. E si era inginocchiata in cucina, dove si trovava, e aveva detto una preghiera di ringraziamento per quel piccolo assaggio, capisci? Da allora non ha mai più avuto paura di niente”. (pg. 226)
Quella notte, Frances spegne la candela prima di entrare in soffitta. C’è la luna. Dai riquadri della finestra quattro rettangoli di luce sono planati, svenuti, sul pavimento. La luna può far impazzire gli uomini, ma sa calmare una ragazza scatenata, perché è fredda, precisa, è lucida. Specialmente in una stanza così vuota. (pg. 377)
Il ladro che più devi temere non è quello che si limita a rubare le cose. (pg. 384)
Frances è un diamante, passato da una lurida zampaccia all’altra, ma mai svalutato. Gli uomini che la maneggiano non lasciano segni perché il suo valore è ben al di sopra di loro. Duro, indifeso, sepolto. Glielo senti nella voce e glielo vedi negli occhi, e lei sta aspettando che un minatore forte e impavido scenda a salvarla riportandola in superficie, dove potrà brillare come merita. (pg. 388)
May 03 Corsi e ricorsi..
Girovagando per il web ho ritrovato il mio vecchio blog, quello “anonimo”, e mi è capitato di rileggere l’ultimo posto che ho scritto lì. Era la fine di marzo del 2007. Avevo rimosso quella sera, ma rileggendola ho rivisto sotto gli occhi ogni momento. Io in macchina con te, le tue parole ancora ferme e sicure, le tue raccomandazioni, la tua paura di non esserci più per guidarmi..
Quando mi manchi! Non riesco neanche a dirlo.. non riesco neanche a rendermene conto.. fino a quando non varco la porta della tua stanza aspettandomi di vederti sdraiato sul letto a guardare la tv e non ti trovo, fino a quando non rientro a casa sperando di trovarti ad accogliermi in cucina e non ci sei, fino a quando il tuo nome esce da solo dalle mie labbra e tu non rispondi. È durissima senza di te.. è durissima.. la tua assenza è in ogni gesto, in ogni situazione, in ogni attimo..
Due anni fa scrivevo: ”Mi sembra tutto talmente assurdo che vorrei svegliarmi da questo incubo e tornare ad un anno fa, quando il mondo sembrava crollare per un amico traditore o nascevano storie su storie per una bolletta un po’ cara.. E non è cambiato niente.. questa sensazione di vivere un assurdo non è passata e il nostro modo di vivere il dolore non è cambiato poi così tanto. Allora lo facevamo per te, perché l’angoscia che ci attanagliava non minasse gli ultimi giorni in tua compagnia. Ora continuiamo a farlo, a vivere la tua assenza in modo privato, intimo.. non so perché, ma mi viene così! Non parlo quasi mai di te, non piango mai davanti agli altri e quando sento di essere sul punto di cedere, mi riempio la testa di pensieri e mi perdo in un fiume di chiacchiere inutili, fino a quando mi ritrovo di nuovo da sola e allora posso ritornare a pensare di te e le lacrime scendono silenziose, lente, inevitabili.. la tua assenza è una cosa mia, solo mia, che gli altri non potranno capire, in cui gli altri non dovranno mai entrare. Ti voglio un bene infinito..
May 02 Sai com'èCosa centra questo cielo lucido
che non è mai stato così blu? E chi se ne frega delle nuvole mentre qui manchi tu! Pomeriggio spompo di domenica, come fanno gli altri a stare su? Non arriva neanche un po' di musica quando qui manchi tu.. E adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero, chissà se ne ridi o se ti fa piacere.. Cosa centra quel tramonto inutile? Non ha l'aria di finire più e ci tiene a dare il suo spettacolo mentre qui manchi tu. Così solo da provare panico e c'è qualcun'altra qui con me. Devo avere proprio un'aria stupida.. Sai com'è? Manchi te! E adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero, chissà se ne ridi o se ti fa piacere.. E adesso che sei dovunque sei ridammelo indietro il mio pensiero. Dev'esserci un modo per lasciarmi andare. Cosa centra questa notte giovane? Non mi cambia niente la tv e che tristezza che mi fa quel comico quando qui manchi tu! E adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero, chissà se ne ridi o se ti fa piacere.. E adesso che sei dovunque sei ridammelo indietro il mio pensiero. Dev'esserci un modo per lasciarmi andare. April 20 Domanda n.14April 17 17 aprile..
Non restare in piedi davanti alla mia tomba a versare lacrime.
Il calendario mi dice che oggi è il giorno.
Ma sbaglia: da un anno a questa parte, tutti i giorni sono uguali..
..non vedo perché questo debba essere diverso!
Da un anno a questa parte tutti i giorni sono uguali
perché sono tutti vuoti, sono tutti monchi..
manca qualcosa di grande, manchi tu..
Un anno fa si è definitivamente spezzato quel contatto diretto che,
seppure incrinato, restava comunque una certezza.
Sarà stato egoismo, sarà stata crudeltà, ma c’eri..
anche se non eri più completamente tu,
riuscivi comunque a darci tanto, a darmi tanto.
Vederti, accarezzarti, sederti accanto era una costante, un punto fermo.
Ovunque mi giri in questa casa avverto la tua presenza, la tua ombra,
ma tu non ci sei più.
Ora non puoi rimproverarmi,
non puoi sorridermi
(erano rari i tuoi sorrisi,
ma quando spuntavano sotto la tua folta barba bianca erano abbaglianti!),
non puoi leggermi dentro con un solo sguardo,
non puoi consigliarmi, non puoi abbracciarmi..
Non posso più correre da te se mi sento persa,
non posso più passare la mano tra i tuoi capelli,
non posso più rubarti le ciabatte da sotto il tavolo
e i maglioni dall’armadio..
Mi manca sentirti infilare la chiave nella toppa con un solo gesto sicuro
e poi salire svelto su per le scale,
mi manca sentirti respirare forte dalla cucina,
mi manca vederti seduto a capotavola,
mi manca vederti girare per casa mentre studi e inventi nuove cose,
mi manca sentire il tuo profumo nell’aria..
Mi mancano le tue braccia forti che sembravano potessero sollevare il mondo.
Mi mancano le tue mani, grandi e laboriose.
Mi manca la tua voce.
Mi mancano i tuoi occhi.
Mi mancano anche le tue prese di posizione.
Avverto la tua assenza in ogni momento,
da quando apro gli occhi al mattino fino a quando li richiudo la notte.
Davanti a qualsiasi situazione,
mi viene da pensare: “Lui che farebbe?”,
“Come si comporterebbe?”,
ed è lacerante rendermi poi conto che non posso più scoprirlo.
Oggi un’amica mi ha detto che sarai sempre dentro di me,
che nulla potrà cancellare il tuo ricordo..
..ed è vero, ma non mi basta.
Non mi basta avere un’immagine di te nella mia testa,
non mi basta guardare le tue foto,
non mi basta accarezzare i tuoi vestiti,
non mi basta ripensare a quello che facevi e dicevi..
e non m’importa quel che dicono alcuni,
che mi guardi dall’alto, che vegli su di me:
cosa me ne faccio?
Io ho bisogno di te qui, ora, ne ho un bisogno immenso!
Non dovevi andartene, non ancora, non così!
Non ho avuto il tempo di renderti orgoglioso di me,
non ho potuto imparare tutto quello che avevi da insegnarmi..
Avevamo tanti progetti da realizzare,
tante cose da fare ancora insieme,
cose che adesso mi sembrano svuotate di ogni senso, inutili.
Domani canterò per te:
vorrei poter fare altro,
vorrei poterti stringere,
vorrei poterti parlare ancora,
ma tutto quello che posso fare è cantare,
cantare e non smettere mai di tenerti al centro
del mio cuore e dei miei pensieri.
I giorni passano uguali,
la pena nel cuore è la stessa,
anche se la si nasconde spesso
sotto finti sorrisi e atteggiamenti di circostanza.
I giorni passano uguali
perché tutto ha perso di attrattiva, di fascino,
perché noi ci sentiamo incompleti,
perché IO mi sento incompleta.
I giorni passano uguali perché sono tutti senza di te..
Ti voglio bene, Leo..
..non mi pentirò mai abbastanza di non avertelo detto e fatto capire
ogni volta che ne ho avuta l’occasione.
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..che condivido con voi!
Ogni tanto vado a ficcanasare da..
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